Il corso si propone di stimolare l’interesse dello studente verso il tema della ricostruzione dei paesaggi antichi e verso il confronto fra fonti di tipologia diversa. Poiché il corso avrà un profilo molto interattivo, si raccomanda caldamente la frequenza.

Il corso verte sul tema monografico: “La villa romana in Italia: genealogie, geografie, tipologie”.

Il corso è diviso in tre parti.
I PARTE (10 ore). Teorie, approcci, metodologie. La prima parte del corso illustra i presupposti e le basi delle archeologie contemporanee che si occupano di paesaggi: teorie, metodologie, questioni procedurali, tecnologie applicate alla ricerca. Storia e archeologia globale dei paesaggi, dal positivismo alla Geographical Archaeology alla New Archaeology, al post-processualismo. Archeologie mediterranee: nuove idee per vecchi paesaggi.
II PARTE (10 ore). Temi, problemi, paesaggi e geografie dell’Italia e dell’Etruria romana: tra archeologia dei paesaggi e storia del paesaggio agrario.
III PARTE (34 ore). La villa romana e i suoi paesaggi. Genesi, formazione, evoluzione, paesaggi in trasformazione.

Le lezioni sono frontali con proiezione di audiovisivi. Gli studenti sono chiamati regolarmente a interagire con le lezioni. Per questo motivo la frequenza delle lezioni è vivamente raccomandata.


1. F. Cambi, Manuale di archeologia dei paesaggi, Roma, Carocci, 2011.
2. N. Terrenato, Roman Republican Villas, University of Michigan Press, 2011.
3. F. Cambi, G. De Venuto, R. Goffredo (a cura di), Storia e archeologia globale 2. I pascoli, i campi, il mare, Bari 2015.
5. Altri contributi scientifici saranno proposti dal Docente.